mag 12 2009
Il respingimento
Nel dizionario De Mauro il lemma respingimento, significa -il respingere e il suo risultato- risale al 1604 ed è un sostantivo maschile di basso uso, che noi con orgoglio da poco pronunciamo continuamente e scriviamo su tutti i giornali. Finalmente siamo forti! spingiamo indietro, ricacciamo con violenza e allontaniamo, ma per quanto? certamente non fermiamo il corso della storia. Respingiamo degli esseri umani,che evidentemente non consideriamo tali, li ricacciamo in mare, li riportiamo indietro con forza; ci siamo accorti che l’Italia non è un Paese multietnico, perché non siamo in grado di vivere in una società basata su –comuni caratteri fisici, storico-demografici, linguistici e culturali- come è scritto nel De Mauro. Ma se queste disperate vite umane non si trovassero in una situazione di estremo bisogno e avessero denaro ci chiederemmo la provenienza? Ci glorieremmo del respingimento? Evidentemente il significato che imprimiamo alle parole della nostra bella lingua italiana è proprio quello esatto, respingiamo incuranti del risultato, impassibili e certi di essere nel giusto, non ci fanno paura le nostre azioni, e l’eco che si propaga indefinitamente , e lo specchio che riflette tutta la nostra tronfiezza.